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Dino ama tutto ciò che di semplice e bello la Vita può offrire.E' solito contornarsi di animali e piante che allietino i suoi pensieri e stimolino la sua osservazione verso tutti quei fenomeni che la natura,sua maestra di Vita,continuamente gli trasmette condizionando e migliorando il suo inquieto ma sereno divenire...................

sabato, aprile 03, 2010

Lettere a un'amica

INTRODUZIONE

Questo mio libro non ha un indice e non potrebbe averlo perché scaturisce da una raccolta di lettere (da pag. 15), che io ho veramente indirizzato a un’amica speciale, quella Leila Mascano Tadino, scrittrice romana di indiscussa bravura, che mi ha gratificato di una sua preziosa prefazione. Io non ho ancora conosciuto di persona Leila, ma ho imparato a stimarla e apprezzarla leggendo un suo libro, “Fammi ridere”, che mi ha regalato momenti di singolare emozione. Leila mi ha conosciuto leggendo un mio primo romanzo “Il violinista folle” e da questo scambio “letterario” è nata una di quelle amicizie solide e costruttive, dalla quale ho tratto grandi benefici culturali e un forte stimolo alla ricerca. Le lettere che le indirizzo trattano infatti della corsa verso la conoscenza, che congloba tutta l’umanità attraverso un iter che Hegel chiama eliodromico essendosi propagato da oriente verso occidente, con un andamento altalenante ma continuo e che forse continuerà riguadagnando le posizioni di partenza. Così, prima di riportare le numerose lettere che nel corso di un paio d’anni ho indirizzato alla mia amica, ho voluto tracciare una breve sintesi della storia evolutiva dell’occidente partendo da quella febbre per la verità che sembrò animare, intorno al VI secolo a.c., i grandi pensatori greci. Aletheia (non nascosto) ed episteme (che sta al di sopra) sono i termini greci che meglio definiscono questo importante periodo in cui si cominciò a ricercare la verità al di fuori del mito, evidenziandola con un paziente lavoro di ricerca e ponendola al di sopra della vita apparente. Nasce con loro la filosofia che affiancherà la teologia in questo anelito verso la conoscenza e, quando queste due discipline saranno affiancate dalla scienza, l’Uomo avrà a disposizione un’altra arma per raggiungere il suo ambito scopo. Dopo questo breve preambolo che va da pag. 7 a pag. 14, comincio a riportare le lettere contrassegnandole con la vera data in cui furono scritte e, per orientare il lettore in questa lunga “chiacchierata” che spazia dalla fisica alla biologia, alla storia, all’etologia senza rigidi schemi, evidenzierò ora le pagine che trattano più specificatamente una materia: così da pag. 37 a pag. 43 parlerò di filosofia politica, da pag. 44 a pag. 53 parlerò della nascita dell’Universo e quindi più in particolare della nostra cara terra fino ad arrivare a pag. 70 quando tratterò del nostro cervello e quindi di evoluzionismo darwiniano per finire con una necessaria analisi delle religioni degli altri. Finalmente a pag. 125 trarrò le mie conclusioni sperando di avervi stimolati allo studio e alla ricerca. Io, quando studio, amo ascoltare i grandi musicisti del passato che sembrano favorire e predisporre la mente a recepire tutte quelle verità che costituiscono i tasselli faticosamente eretti dai nostri progenitori, perché la conoscenza aumenti sempre illuminando di luce il nostro cammino e le nostre speranze.

Chi volesse leggere il libro, mi contatti su: eldi@email.it

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