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Dino ama tutto ciò che di semplice e bello la Vita può offrire.E' solito contornarsi di animali e piante che allietino i suoi pensieri e stimolino la sua osservazione verso tutti quei fenomeni che la natura,sua maestra di Vita,continuamente gli trasmette condizionando e migliorando il suo inquieto ma sereno divenire...................

lunedì, marzo 19, 2012

Il posto delle fragole

Dov’è l’amico che il mio cuore ansioso ricerca ovunque senza aver mai riposo?Finito il dì ancor non l’ho trovato e resto disperato…”
Così recitava, se la memoria non m’inganna, il protagonista del “Posto delle fragole”, il bellissimo, vecchio film di Igmar Bergman, che avrò rivisto una decina di volte nel corso della mia vita. La breve lirica fa la sua comparsa nel momento clou del film quando uno studente di teologia ed uno di medicina si scontrano verbalmente dialogando sull’esistenza di Dio e adducendo i soliti motivi, le solite argomentazioni, i dubbi di ieri che son quelli di oggi, che saranno quelli di domani:

“la Sua presenza è certa ed io la sento in ogni foglia e in ogni canna al vento”



La tremula voce del vecchio medico interviene opportuna a sedare gli animi, la sua voce è appunto tremolante come una foglia al vento, accarezza le orecchie degli spettatori, sfiora le loro menti attente e va a cadere dolcemente, lentamente, nei loro cuori, sospesi tra le tesi razionali dell’uno e le appassionanti credenze dell’altro.

Bravo Bergman! Egli ha saputo sintetizzare in una sola scena del suo film, tutte le angosce dell’uomo, le sue paure, i suoi perché, tutta la sua filosofia, la sua più intima essenza!!!

Vediamo insieme una scena di questo vecchio film, che è un mini trattato di filosofia adattata alla vita reale.

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