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Dino ama tutto ciò che di semplice e bello la Vita può offrire.E' solito contornarsi di animali e piante che allietino i suoi pensieri e stimolino la sua osservazione verso tutti quei fenomeni che la natura,sua maestra di Vita,continuamente gli trasmette condizionando e migliorando il suo inquieto ma sereno divenire...................

giovedì, gennaio 30, 2014

Il comunismo:scienza o ideologia?

                                          Karl Marx

Nella storia dell’ evoluzione del pensiero occidentale ci fu un  momento in cui qualcuno cominciò  ad  ipotizzare un controllo politico sull'organizzazione e gestione delle imprese e sull'ordinamento dello Stato stesso, una trasformazione della società capace di realizzare L'uguaglianza  di tutti i cittadini sul piano economico e sociale, oltre che giuridico e pratico come  invece affermava il liberalismo di Locke. Si fece strada il  concetto di SOCIALISMO che presto assunse  i connotati tipici del COMUNISMO cioè un  socialismo   che tendeva  all’annullamento delle classi sociali e dello stesso Stato  e la trasformazione della proprietà privata in proprietà comune in modo  da impedire lo sfruttamento del proletariato da parte di un capitalismo borghese. Lo Stato  doveva cessare  di esistere  e la società doveva  finalmente adottare il principio "da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni".

 Insomma all’etica della competizione e dell'individualismo si contrapponeva quella della solidarietà, dell'egualitarismo e della "socializzazione, all’idea di libertà si sostituiva  quella di eguaglianza. Per il socialismo, la possibilità di scegliere attraverso le consultazioni elettorali i rappresentanti del popolo  da mandare al governo, rischiava di diventare solo la facoltà dei cittadini di scegliere il proprio padrone;  esso bocciava  le idee liberali  bollandole  come "libertà borghesi", nel senso che esse rispondevano ad interessi particolari della borghesia e non a quelli del popolo. Il socialismo cerca dunque di edificare una democrazia attraverso un'organizzazione dello Stato capace di favorire un’eguaglianza economica e sociale. Questo dicevano le idee di Marx ma, quando Lenin tradusse in pratica le idee marxiste con  la costituzione ufficiale nel 1918 del “Partito comunista russo” fu il Partito ad assumere il controllo del paese con una centralizzazione oltre che partitica,  militare , repressiva e burocratica. Ciò fu reso molto evidente dall’ascesa al potere si Stalin che   elaborò una ideologia, sotto la facciata della continuazione del pensiero di Marx e di Lenin,  trasformando  l'URSS in un regime totalitario  fortemente repressivo. L'ascesa di Stalin dette il colpo di grazia alle ideologie marxiste. Il comunismo  è qui descritto in forma ridottissima solo per significare che esso non è una Scienza ma un’ideologia che, similmente ad una religione, non può essere sottoposto a verifica e falsificazione . Secondo il filosofo della Scienza Popper infatti, la Scienza deve essere falsificabile, deve cioè consentire continui aggiustamenti  mano a mano che la tecnica e l’evoluzione del pensiero umano forniscono nuovi mezzi d’indagine per aumentare le proprie conoscenze.

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